Lunedì, 5 Novembre, 2007...12:41

Caro ministro Tps

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caro ministro Padoa-Schioppa,

sono rimasto positivamente colpito dal suo intervento su noi “Bamboccioni”.
io sono uno di quelli, vivo con i miei, ho 20 anni fatti ad agosto e lavoro come sistemista informatico.

caro ministro, lei crede che a me non piaccia l’idea di iniziare una mia vita? pronto ad accettare
tutti gli onori ed oneri che ad essa sono legati si intende.
però purtroppo mi trovo davanti ad un ostacolo non da poco, ovvero la situazione economica.

io guadagno n (al momento, visto che sono a progetto e chissà se a fine novembre il mio contratto sarà
rinnovato o potrò con entusiasmo cercare un altro impiego)
- di questi il 16% va a contribuire alle spese di casa
- il 5% va per poter usufruire del disservizio fornitio da trenitalia, in modo che ogni mattina e sera
io possa essere trattato peggio di come vengono accolti gli animali sui vagoni bestiame
- il 10% va per alimentare la cara e vecchissima Fiesta in modo da poterci arrivare in stazione a prendere il treno.
(”potresti andarci in bici in stazione!” stronzate, d’estate è pensabile ma d’inverno mi piace essere presentabile in ufficio)
- un altro 15% se ne va per i pranzi dato che i posti dove si può mangiare in zona non sono economicissimi anche se la zona
non è che sia tutta questa classe che ci si aspetta dai prezzi.
- ogni 4 mesi il 30% foraggia i pasti della mia cara assicurazione (quindi possiamo dire un 7,5% ogni mese)
ergo, 16+5+10+15+7.5= 53.5%

non ero un asso in algebra ma la matematica mi riesce ancora benone direi: 100% - 53.5% = 46.5%
contando che vivo con i miei non è male no?
e che quindi in qel 16% è incluso affitto+bollette+tasse.

“ma ti avanza ben il 46.5% del tuo stipendio!!” si certo, ma non essendo un fottuto criceto (mi mangio tutto e subito)
penso anche un attimo a risparmiarli per un eventuale futuro. pur sempre cercando di mantenere qualche svago.
visto che cerco di lavorare per vivere e non di vivere per lavorare nonostante il mio lavoro mi piaccia.

la cosa che mi infastidisce è la leggerezza con cui certe tematiche vengono affrontate.
ma effettivamente è stata anche fatta una critica costruttiva:

“Ma quali sono gli incentivi di cui parla Padoa-Schioppa? Il governo ha introdotto in Finanziaria la possibilità per i giovani, in un’età compresa tra i 20 e i 30 anni, di usufruire di detrazioni fiscali sugli affitti, sempre che la casa non sia l’abitazione principale dei genitori. La nuova detrazione varia dai 495,8 euro in tre anni se il reddito complessivo supera i 15.493,71 euro ma non i 30.987,41 euro, ai 991,6 euro (sempre in tre anni) se il reddito non supera i 15.493,71 euro.” (da www.corriere.it)

facciamo un’attimo un analisi: io prendo meno di 15.493,71 all’anno (anche se non è specificato se netto o lordo)
quindi sarebbero 991.6€ in tre anni per l’affitto.

991.6/3= 330€
330/12= 27.5€ al mese??
voglio credere di essere felicemente ubriaco alle 11.30 del mattino, forse di acqua o caffè.

caro ministro, io proverò con tutte le mie forze di rendermi economicamente autonomo ma la vedo dura.
non voglio nemmeno fare la vittima dicendo che lo stato non mi aiuta.
però al posto dell’offerta (ancora da vedere credo) di meno di 28 euro al mese se mi pago l’affitto da solo
avrei preferito una pacca sulla spalla ed un “e mò sono tutti cazzi tuoi”.

credo di aver capito male, perchè la cosa mi pare una presa per i fondelli.
per carità, credo di esserci abituato in questo stato ma.. non finisco mai di stupirmi.

quindi grazie, perchè riuscite ancora a creare in me un moto di stupore (e anche disgusto direi)

sono quasi commosso.

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