Il violino della fotografia,
è pesante e scomoda ma si regge con una sola mano.
Come una nuova fidanzata si lascia portare in giro un pò poi ti insegna come vuole essere trattata,
i suoi segreti,
il poter sollevare lo specchio chiudendo l’otturatore in modo che tutte le vibrazioni di una foto siano
un solo flebile “click” da otturatore centrale più silenzioso di una Leica a telemetro (a pellicola parliamo!).
E’ però una ragazza corposa,
il suo chilo lo lascia sentire tutto, girandoci tenendola al collo l’unico imbarazzo sono le persone che ti guardano non capendo
cosa stai facendo guardando dentro quell’affare ma basta sollevare lo sguardo per incrociarlo con il loro e tutto torna “normale”.
“CLACK”,
ho dimenticato di sollevare lo specchio..
CLACK.



